mercoledì 30 novembre 2011

mercoledì, 23 marzo 2005
 

Aspetto la dolce vedovanza/aspetto il beato lutto/lui ha abbassato la fiamma della mia lampada/di Aladino/mi ha chiamata bugiarda/e io non dicevo niente/aspetto la dolce vedovanza/aspetto il beato lutto/entrando al bordello/si è tolto la fede/e ha scelto/una donna che mi somigliasse/e poi con tutti i miei nomi/e nomignoli e soprannomi/febbrilmente l'ha insultata/e ad un tratto l'ha frustata /con me non osava/sei la mia cagna/il tuo solo nome è fedele/e per me ti butti nel fuoco/ecco quel che diceva/aspetto la dolce vedovanza/aspetto il beato lutto/e poi/si è scagliato su di me/come fossi la sua peggior nemica/e mi ha baciata/e mi ha accarezzata/e io ero diceva piangendo/tutto l'amore della sua vita/aspetto la dolce vedovanza/aspetto il beato lutto/già il mio innamorato/lava il sangue del delitto/nell'acqua dei miei occhi.
I passi mi rincorrono i rumori mi perseguitano ma SE IO RIUSCISSI A ENTRARE A FAR PARTE DEL MIO PANICO NON SOFFRIREI e invece ne sto assolutamente al di fuori e ci sto male. Cerco continuamente qualcosa che mi rinnovi e rinnovi il tutto...ma mi chiedo se dovrò avere sempre bisogno di un qualcuno per rinnovare me stessa e ciò che mi sta attorno e mi chiedo se ORA la vita mi appartiene...

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