mercoledì 30 novembre 2011

giovedì, 24 marzo 2005
 

Quante volte si ripercorrono le stesse strade, quante volte si sentono gli stessi rumori, quante volte si percepiscono le stesse sensazioni, quante volte si sentono gli stessi odori, quante volte si hanno le stesse allucinazioni, le stesse paure, gli stessi dubbi. Quante volte si cercano innovazioni, quante volte si cerca di sviare, quante volte si cerca di cambiare ritmo del passo................................per poi ricadere
sempre
nella banale monotonia
quella che ci contraddistingue
quella che ci dà sicurezza
quella che ci fa sentire a casa
MA
se si osserva attentamente
ci si rende conto che c'è sempre qualcosa di nuovo nella monotonia
e quando lo si percepisce
ci si rende conto
che in fondo nulla è banale e scontato
e se lo vediamo banale
è perchè siamo noi ad esserlo
perchè niente è soggetto e niente è oggetto
ma tutto è soggetto o tutto è oggetto
e se tu mi guardi e se io ti guardo
attraverso noi vediamo anche noi stessi

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