6 set, '05, 12:03 p.
Ho freddo, c'è solo una magliettina che mi riscalda. Tu no. Perchè non riesci a capire quello che sento, quando prima lo capivi senza parole? Non sai quante cose ho da raccontarti, ma non posso. Perchè ho paura di farti del male, quindi lo faccio a me. Ma è giusto?
5 set, '05, 1:12 p.
VERRA' LA MORTE E AVRA' I TUOI OCCHI
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Questa morte che ci accompagna
Dal mattino alla sera, insonne,
Sorda, come un vecchio rimorso
O un vizio assurdo. I tuoi occhi
Saranno una vana parola,
Un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
Quando su te sola ti pieghi
Nello specchio. O cara speranza,
Quel giorno sapremo anche noi
Che sei la vita e sei il nulla.
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
Come vedere nello specchio
Riemergere un viso morto,
Come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Questa morte che ci accompagna
Dal mattino alla sera, insonne,
Sorda, come un vecchio rimorso
O un vizio assurdo. I tuoi occhi
Saranno una vana parola,
Un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
Quando su te sola ti pieghi
Nello specchio. O cara speranza,
Quel giorno sapremo anche noi
Che sei la vita e sei il nulla.
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
Come vedere nello specchio
Riemergere un viso morto,
Come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
Cesare Pavese
4 set, '05, 8:37 p.
OGGI NO, GRAZIE.
Oggi no. Davvero, oggi sono pronta a tutto. Ma oggi niente pare. Sono felice. Sto facendo grandi passi avanti. No all'infelicità. Sto rischiando di farla diventare quotidiana. Non ci sto. Che bella che è la felicità.
!
Oggi no. Davvero, oggi sono pronta a tutto. Ma oggi niente pare. Sono felice. Sto facendo grandi passi avanti. No all'infelicità. Sto rischiando di farla diventare quotidiana. Non ci sto. Che bella che è la felicità.
!
4 set, '05, 1:57 m.
Sono sveglia. Come non lo sono mai stata. Non ho emozioni. Sono un muro. Sto ascoltando quello che dici, nel modo in cui lo dici. Io ci penso, perchè tu ti comporti spesso così con me. Tu non ci pensi, perchè io non riesco spesso a comportarmi come te. Vorrei tanto che la nostra storia non avesse ruoli, che fossimo nella stessa stupenda situazione. Ma purtroppo non è così, è questo che provoca quello che spesso succede. Ti ripeto, sono un muro, no emozioni, no ossigeno al cuore, no gelosia, no rabbia, no felicità. Nulla. Sono un robot. Sono un androide. Le lacrime e le risate mi salgono giorni e mesi dopo. Mi sto esaurendo. Perchè tu non mi alimenti. Ma a me serve energia per vivere. Io credo di dartene tanta, spesso troppa, per stimolarti, per dirti che io ci sono. Forse tu non vuoi questo ora, forse vuoi tutto il contrario di quello che hai. Basta una parola. Preferirei che tu la pronunciassi, piuttosto che continuare a sopprimere. Io sono una persona pacifica, non ammazzo tempo. E se mi accorgo di ammazzarlo faccio qualcosa che lo occupi. E tu? Mi piacerebbe che tu fossi nel mio stesso stato e vorrei chiederti che cosa vuoi davvero. Lo so, bisogna sapersi fidare di un complimento così come ci si fida di una critica, ma le tue rassicurazioni mi sembrano porzioni d'amore che ricevo in un giorno. Avrei bisogno di qualcosa di speciale, che mi faccia scattare la sicurezza che potrei avere in te, se solo tu osassi e ti abbassassi un attimo. Certe volte lo fai, e sono contentissima e mi piacerebbe che fosse sempre così, per sempre. E poi collassi. E si ritorna come prima. Io non mi invento quello che vedo, ed è inutile che tu mi dia la colpa, preferisco la verità. La TUA verità. Io aspetto (forse i n v a n o ?no, dai). Aspetto, una conferma o una negazione. Ma ti prego, se la risposta è un: "no, ti stai sbagliando completamente" ti prego, fallo sinceramente e con amore. Come hai sempre fatto. E fammi scattare quella piccola cosa che mi manca per arrivare alla felicità.
3 set, '05, 8:42 p.
Guardare la mia vita come sta. Pensavo e penso che stia come la vedo io, ma qualcuno mi confonde. Mi dice che è tutto perfetto, ma a me non sembra, non perchè sono pessimista, ma perchè mi sembra che le cose non vadano bene oggettivamente. E mi da della pessimista. Allora d'ora in poi cercherò il lato positivo, ma se lo prenderò in quel posto in futuro non potrò mai più fare una cosa così.
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