mercoledì 30 novembre 2011

31 mar, '05, 10:15 p.
E' la nostra canzone più pura, ma non l'ho scritta io...si è scritta da sola. Noi siamo stati solo i portavoce. E' un catalizzatore biologico. Non avrei neppure potuto provare a scrivere qualcosa così privo di speranza...tutte le nostre canzoni più tristi hanno almeno un barlume di risoluzione... Street spirit no. E' un tunnel oscuro senza una luce alla fine. Rappresenta tutte le emozioni tragiche che fanno così male che il suono della melodia può essere la loro sola definizione. Noi abbiamo un modo di rapportarci a questo pezzo, ed è il distacco. Specialmente io. Distacco il mio radar emozionale dal pezzo, altrimenti non potrei suonarlo, mi sentirei distrutto, mi accascerei sul palco. E' questo il motivo per cui il testo è un assieme di piccole storie e immagini visive, e manca una spiegazione coesiva e coerente sul significato. I nostri fan sono più coraggiosi di noi nel lasciarsi penetrare dal brano, o forse non realizzano appieno ciò che stanno ascoltando. Non realizzano che Street spirit parla del guardare il diavolo dritto negli occhi, sapendo che, qualunque cosa tu faccia, sarà lui l'ultimo a ridere. E' per questo che la suoniamo sempre al termine dei concerti. Mi prosciuga, mi sconvolge, e fa un male del diavolo ogni volta che la suoniamo, fa male guardare migliaia di persone che sorridono e sembrano contente, inconsapevoli del suo significato tragico.
Thom Yorke

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