mercoledì 30 novembre 2011

23 mar, '05, 7:23 p.
Ecco, queste sono le cose che mi rendono triste, ma sono anche le cose che mi portano a dire quello che avrei dovuto dirti da tanto tempo, ma che per paura non ti ho mai detto. Non voglio più vederti, non voglio più avere nulla a che fare con te. Solo così riuscirò ad uscire e stare bene con e in me. Solo così potrò girare pagina: senza i tuoi occhi che vedo quando chiudo i miei. E non verserò neanche una lacrima, perchè non ne vale la pena. E non ascolterò mai più una tua sola parola.........perchè mi autoconvincerò della tua banalità e del fatto che non sei significato niente per me, oppure tutto. Ma non importa, perchè l'importante ora non è tanto accatastarti tra i miei ricordi, quanto buttarti nel falò di essi e farti ardere vivo sicchè il fumo che salirà pesante nell'aria possa impregnarsi nel solito banale cielo, nei soliti banali luoghi e tu sarai uguale a tutti e lì potrò considerarmi libera, perchè non avrò più neanche lontanamente l'idea di aver trovato un ragazzo con cui stavo bene perchè mi capiva. E lì starò bene perchè non ci sarà più nemmeno il pensiero di averti perso. E starò bene, perchè so che l'ultimo pensiero che ho avuto è stato ti odio. E ora potrò trovare la forza di ridere di te e di sminuirti fino a raggiungere la tua schifossisima banalità!! Con la testa ho finalmente abbattuto quel fottutissimo muro azzurro come il cielo e ora posso correre, perchè tu eri solo prigione per me.
TUTTO QUADRA
SEMPRE
SI RITORNA 
DA DOVE
SI è
PARTITI 

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